Questo sito utilizza cookie

propri e di terze parti, per il funzionamento e la raccolta di dati anonimi sulle visite. Proseguendo si accetta l'uso dei cookie. Per dettagli e rifiuto dei cookie clicca qui

Approvo
Non mostrare più

La psicomotricità neurofunzionale alla School of Management dell’Università degli Studi di Bergamo

La School of Management dell’Università degli Studi di Bergamo invita la dott.Elena Simonetta a tenere una lezione del Master di 1° livello in psicomotricità integrata nei contesti educativi. L’invito, dice il tutor del corso, è rivolto alla dott.Elena Simonetta quale esperta e studiosa del metodo Le Boulch. La lezione “La psicocinetica o psicomotricità neurofunzionale di Jean Le Boulch” ha illustrato i principi di questa scienza umana applicata ad un’aula attenta e partecipe. “La psicomotricità neurofunzionale è una metodologia, un processo. Lo psicomotricista neurofunzionale sa affrontare ed attivare il processo di sviluppo delle funzioni psicomotorie. Non ci sono soltanto degli strumenti predefiniti, come giochi ed esercizi, ma una metodologia che permette di leggere qual è lo sviluppo delle funzioni psicomotorie tramite l’osservazione della persona e di aiutarla a trovare il proprio modo di svilupparsi e di migliorarsi. Al centro del nostro lavoro c’è la persona che è il fine, tutto il resto è strumento.”

Alcune memorabilia come la tesi di Jean Le Boulch che il professore regalò con una dedica alla sua allieva hanno incuriosito i presenti. I materiali della lezione sono disponibili nell’area download.

La tesi di Jean Le Boulch con dedica a elena Simonetta